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Secondo la tradizione indiana abbiamo un corpo "grossolano", fisico (Sthūla-śarīra) che nasce, cresce, invecchia e muore, ed un corpo sottile (Lińga- śarīra) che sebbene è invisibile e intangibile, permea e dà vita al corpo grossolano. E' in riferimento a questo corpo che si parla di nādī, ossia i canali in cui circola l'energia vitale, e cakra, centri o plessi dove risiede l'energia cosmica e divina. Ogni cakra è in stretta corrispondenza con certe funzioni fisiche, mentali e spirituali ed esprime un determinato stato di coscienza. Il sistema delle nādī è paragonabile a quello del sistema circolatorio e dei capillari, secondo i testi antichi abbiamo circa 72000 nādī.
Le nādī principali sono tre: idā, pingalā e suşumnā.
Idā è il canale di corrente energetica che parte da un particolare organo detto Kanda situato sotto l'ombelico, scorre lungo il lato sinistro della colonna vertebrale e sbocca nella narice sinistra. E' in relazione con la Luna e rappresenta il principio femminile.
Pingalā è opposta e complementare ad idā, parte dallo stesso organo ma scorre lungo il lato destro della colonna vertebrale e sbocca nella narice destra. E' in relazione col Sole e rappresenta il principio maschile. Finchè il prāna o energia vitale scorre nelle suddette nādī abbiamo quella che conosciamo come vita ordinaria, di nascita, crescita, vecchiaia, morte con le normali funzioni vitali: assimilazione, digestione, evacuazione, movimento, ecc.
Suşumnā è la nādī centrale che passa lungo il midollo spinale. Lungo questa nādī sono disposti i sette cakra. Essa nasce dal primo cakra, situato nella regione perineale e s'innalza fino al settimo, situato al di sopra del cranio. Suşumnā è il "luogo vuoto" dove viene superato il piano delle polarità (idā- pingalā). Il suo accesso è ostruito, secondo la tradizione tantrica, dal serpente Kundalini che rappresenta l'Energia cosmica latente poiché giace addormentata alla base della colonna vertebrale nel cakra perineale.
Le pratiche di hatha yoga mirano all'unificazione della Luna col Sole, del flusso di idā con quello di pingalā nella suşumnā e il conseguente risveglio della Kundalini. Esse portano all'armonizzazione e al dominio del corpo trasformandolo in tempio dello spirito. Il senso di tale pratiche va ricercato nella metafisica che considera la Realtà come reintegrazione di tutte le dualità in uno stato di assoluta unità. In fondo se il fine dello yoga in senso generale è la reintegrazione dell'individuo nel Sé universale, il metodo per arrivarci è multiforme. Nel corso del tempo si sono sviluppati vari percorsi, in parte tra loro interdipendenti, in parte originali, per ottenere questo scopo. Lo hatha yoga come afferma l'Hatha-yoga-pradīpikā, uno dei più autorevoli testi di hatha yoga, si può considerare come una scala per chi desidera attingere le vette del Rāja-yoga.
Asanas Le asanas sono posizioni o posture utilizzate in alcune pratiche yoga. La loro funzione è direttamente collegata alla fisiologia indiana, fondata sul sistema sottile. Attraverso l'assunzione di diverse posizioni del corpo, il praticante sarebbe in grado di purificare i canali energetici (Nadi), incanalare l'energia verso specifici punti del corpo ed ottenere così un notevole beneficio psico-fisico. Le asanas conosciute sono alcune migliaia; ciascuna di essere porta un nome derivato dalla natura (soprattutto animali), o dalla mitologia indiana. I nomi attribuiti alle asana si riferiscono spesso ad animali o a divinità. Molto spesso le singole asana vengono raggruppate in sequenze, in cui a delle posizioni si fanno seguire delle controposizioni. Tra le combinazioni di asana più conosciute troviamo il Saluto al Sole (Surya Namaskara), la Serie Risikesh ed anche il Saluto alla Luna. Le asana vengono spesso integrate con mudra (gesti simbolici), pranayama (tecniche respiratorie) e mantra (suoni) allo scopo di modificarne o potenziarne gli effetti. Fonte Wikipedia.org |
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Hatha Yoga
Hatha è un sostantivo che indica "violenza", "forza" e possiamo immaginare quale sforzo è necessario per raggiungere e mantenere certe posizioni come quelle dove il corpo è sostenuto dalle sole braccia oppure quelle dove vi sono forti torsioni. 


