Yoga Catania :: Informazioni, corsi, lezioni, scuole, palestre e tanto altro - Ujjayi Pranayama Yoga Catania :: Informazioni, corsi, lezioni, scuole, palestre e tanto altro - Ujjayi Pranayama
  Home lunedì 12 maggio 2008 
Menu Yoga Catania
Home
Corsi di yoga a Catania
Scuole e centri
Altri corsi
Eventi
Calendario Eventi
Contenuti
Salute
Cultura
Raja Yoga
Hatha Yoga
Tantra Yoga
Pranayama
Asana
Chakra
Meditazione
Ayurveda
Maternità
Filosofia
Manuale Yoga
Interyoga
News dal mondo
Servizi
Directory
Mappa
Accesso
Registrati
Segnalaci
Scrivici
Ultime Yoga Catania
metaTag Cloud
inspirando espirando posizione benefici mantenere sciogliere vertebrale lentamente contenuto sotto disponibile gnu documentation sollevare license respirazione riportare l’attenzione inspirare concentrazione
Ricerche
insegnanti catania benefici espirando wanda vanni inspirando addominali yoga mascalucia centro yoga vedanta prezzi posizione raddrizzare barbara fabbri sull’addome pilates yoga nicolosi sciogliere colonna posizione arcobaleno ginocchia vertebrale

Cerchi un corso di Yoga a Catania e provincia? clicca qui

Ujjayi Pranayama PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione Yoga Catania   
ImageUjjāyī Prānāyāma. Dal prefisso “ud” che significa “verso l'alto” o “espansione” e “jaya” che vuol dire “conquista”, è una tecnica apparentemente semplice, ma molto efficace.

Accorgimenti preliminari:

Tutte le fasi del prānāyāma incominciano con l'espirazione e terminano con una inspirazione normale.
Tutte le inspirazioni si compiono con un suono sibilante “ssss”, e tutte le espirazioni con un suono aspirato “hhhh”, per una parziale chiusura della glottide. Il respiro deve essere il più possibile lento, profondo, ma soprattutto regolare, cioè senza sbalzi, se no significa che non siamo pronti.
Si inspira ed espira sempre dal naso, all'inizio, soprattutto, non arrivare mai alla capacità totale dei polmoni, ma essere sempre graduali e pazienti.
Inoltre alle prime avvisaglie di affaticamento o disagio è opportuno smettere, questi accorgimenti sono da tenere in considerazione per tutti i tipi di prānāyāma.

Tecnica:

1.sedere in una posizione comoda e stabile, preferibilmente padmāsana, siddhāsana o vīrāsana; allineare bene la colonna vertebrale, spalle aperte e rilassate, braccia abbassate e mani poggiate sulle ginocchia, osservare il respiro spontaneo.
2.Gli occhi sono chiusi, con lo sguardo verso l'interno, senza tendere i globi oculari che rimangono passivi e ricettivi
3.Quando sentiamo che il tronco è ben saldo, abbassiamo la testa sollevando la struttura interna del petto e appoggiamo il mento nell'incavo sopra lo sterno. Questo blocco del mento è un bandha (chiusura) chiamato jālandhara.
4.A questo punto possiamo iniziare la pratica vera e propria espirando a fondo l'aria che abbiamo nei polmoni.
5.Cintura addominale controllata per permettere una buona espansione del torace. Inspiriamo lentamente ascoltando il suono sibilante del respiro. Sincronizziamo il flusso regolare e profondo al tono e al ritmo.
6.Rimaniamo continuamente consapevoli del flusso del respiro e della espansione del torace.
7.I muscoli intercostali interni nella parte anteriore del torace si sollevano. L'area addominale è risucchiata verso l'alto e verso la spina dorsale.
8.Prima di iniziare l'espirazione, vi è un ulteriore sollevamento dei muscoli intercostali e il controllo del diaframma. Quindi espirare lentamente, profondamente e regolarmente. Sempre consapevoli del flusso, del ritmo, del suono ininterrottamente.
9.Lasciare che gradualmente si allenti la contrazione del tronco, fino a quando i polmoni si svuotano. Ciò completa un ciclo.
10.Dopo ogni inspirazione ed espirazione vi è una pausa brevissima,durante la quale i muscoli del dorso si assestano, occorre imparare ad esserne consapevoli.

La durata del prānāyāma dipende dalle possibilità del praticante, comunque è necessario essere graduali e mai violenti con sé stessi.
La vittoria e i suoi frutti arridono a colui che sa essere paziente, disponibile e prudente.
Completata l'esecuzione sciogliere lentamente jālandhara, eseguire qualche respirazione normale e predisporsi al rilassamento in śavāsana.
Commenti o Domande
Aggiungi NuovoCercaRSS
Scrivi commento
Nome:
Oggetto:
Edita Commento:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
Security Image

Powered by JoomlaCommentCopyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved.Homepage: http://cavo.co.nr/

 
< Prec.   Pros. >
Testi consigliati
Traduci Yoga Catania
Inglese
News di Yoga Catania
COUNSELING PSICOSOMATICO
Corso triennale di
COUNSELING
PSICOSOMATICO

AD INDIRIZZO
BIO-INTEGRATO
Catania

Per la sede, le date
e gli orari chiamare:
Sebastiano Ferro
0957312902
3292048167
oppure
Giovanni Grasso
3477612668
 

Fiori di Bach
Corso di base per la
somministrazione
 dei fiori di Bach
- Catania -
Per informazioni
 
Altri articoli
Feng Shui

Cos'è? Il Feng Shui è l'arte cinese della disposizione delle cose. Feng significa Vento e Shui Acqua. Gli antichi cinesi credevano che l'uomo,...

Yoga. Cos'è?

Lo yoga esiste da più di 6000 anni ed è uno straordinario sistema indiano che, attraverso una grande varietà di tecniche, rende possibile...

Come avvicinarsi allo Yoga

Accostarsi al mondo dello Yoga e alla filosofia orientale in genere richiede l’immergersi in un contesto che oggi è più che mai distante da...

Pilates

Negli ultimi anni si fa un gran parlare del Metodo Pilates, noto alle masse semplicemente come Pilates. Si tratta di un...

Tipi di yoga

Lo yoga si rivolge a tutti e a partire dalla personalità di ognuno si potrà scegliere quel sentiero che si avvicina al...

: Home :: Corsi di yoga a Catania :: Scuole e centri :: Altri corsi :: Eventi :: Calendario Eventi :
Yoga Catania powered by Agenzia Web project by Giovanni Grasso